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St Patrick's day (1.3)

St. Patrick's day! Il giorno 17 marzo vede l'Irlanda fare da padrona, anche qui in Italia.


Girando per la rete ho trovato diversi articoli sulla storia di San Patrizio e li ho messi insieme. Alcuni aneddoti hanno un fondamento storico, per altri non sono riuscito a trovare notizie sulla veridicità ma ho deciso di inserirle lo stesso... magari qualcuno tra voi può smentire o aggiungere altre info.

San Patrizio è il santo patrono d'Irlanda e viene festeggiato nella sua patria, e ovunque ci sia una comunità irlandese, il 17 Marzo. Su di lui tanto è stato scritto e tanto è stato detto ma mai si è arrivati a una soluzione definitiva su quella che è stata realmente la sua vita: a partire dalla data della nascita sino ad arrivare a quella della morte, passando per le sue sfortunate vicende, nulla è dato per certo. Questo ha portato alla nascita di numerose leggende che, il più delle volte, sono in netto contrasto tra loro.


Non deve ingannare il nome romano di Patrizio, né tanto meno il suo patronato d'Irlanda: Patrizio, in realtà, non era irlandese ma scozzese. Non si sa con certezza da dove provenisse: egli stesso, nelle sue Confessioni, scrive che suo padre possedeva una terra vicino a un paese oggi sconosciuto, che aveva un nome metà indigeno, Bannhaven, e metà latino, Taberniae.

Il luogo più probabile è stato comunque identificato in Kilpatrick e la data di nascita è da considerarsi tra il 385 e il 392 d.C.

Furono dei pirati a trasferire Patrizio in Irlanda: a 16 anni fu rapito dagli uomini del re irlandese “Niall of the Nine Hostages” e venduto come schiavo a Muirchu, re del North Dàl Riada, nella contea di Antrim. Per sei anni, lavorò come pastore in cattività a Slemish Mountain.

Dopo aver appreso la lingua gaelica e le pratiche dei druidi, e passati 6 anni di cattività e 2 tentativi di fuga falliti, Patrizio scappò e si imbarcò clandestinamente su di una nave diretta in Inghilterra. In quei sei anni, Patrizio annota nelle sue Confessioni di essersi trasformato in un ragazzo molto credente, che pregava giorno e notte.

Secondo i suoi stessi racconti, Patrizio fece un importante sogno, in cui una Voce lo richiamava a cristianizzare l'Irlanda. Per tale ragione si recò in Francia, presso il monastero di Auxerre e si preparò al sacerdozio, viaggiando e soggiornando in diversi monasteri. Papa Celestino lo battezzò finalmente come San Patrizio (dalle parole latine pater civium, ovvero padre del suo popolo), e nel 432 gli affidò la missione di estirpare dall'Irlanda il paganesimo e convertire l'intera nazione alla cultura cattolica, riprendendo la missione abbandonata da un precedente vescovo.

Fu così che Patrizio tornò in Irlanda, l'isola nella quale era stato schiavo e dove ora tornava vescovo, allora abitata dai Celti Scoti, pagani alti e biondi dediti a pesca e pastorizia.

Fu spesso minacciato di morte, catturato e condannato, ma riuscì comunque a portare avanti la sua missione in nome di Dio con sorprendente successo. Trattò con i Druidi per affiancare una simbologia cristiana alla festa celtica di Beltaine (1° maggio) che celebrava il ritorno dell'estate. Di qui il simbolo del sole aggiunto sulle croci celtiche. La sua opera fu così grandiosa che oltre sessanta chiese furono costruite in suo onore, la più importante delle quali si trova a Dublino ( St. Patrick's Cathedral ) e divenne ben presto un eroe nazionale, oltre che patrono d'Irlanda.


Molti dubbi anche sulla morte di San Patrizio: la maggior parte degli storici, tuttavia, segnano la sua morte il 17 marzo 461 a Saul, Co. Down, in una chiesa donatagli da Dichu, capitano locale che fu da lui convertito.

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